Abitare Palermo – Teatro Nuovo Montevergini Palermo
Pubblichiamo il comuncato stampa relativo allo spettacolo teatrale
“Abitare Palermo” della compagnia Teatro de los Sentidos, diretta da Enrique Vargas, che debutterà il 12 febbraio 2010 al Nuovo Montevergini di Palermo:
Il 12 febbraio 2010 debutterà al Nuovo Montevergini di Palermo lo spettacolo Abitare Palermo della compagnia Teatro de los Sentidos di Barcellona, diretta dal drammaturgo colombiano Enrique Vargas.
Lo spettacolo si inserisce nel progetto di Museo diffuso regionale avviato da Riso nel 2007 con la volontà di creare una rete sovraregionale tra istituzioni culturali. Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, oltre a farsi promotore di una continuità storico-culturale che coniuga l’antico al contemporaneo per una nuova lettura del patrimonio artistico della Sicilia, avvia ora una collaborazione con Napoli Teatro Festival Italia e Palermo Teatro Festival, producendo lo spettacolo di Enrique Vargas.
Il drammaturgo colombiano si concentra già da tempo sulla domanda “di che cosa è fatta una città?”, affrontandola da differenti prospettive e geografie. A giugno 2008, durante la prima edizione del Napoli Teatro Festival Italia, la compagnia Teatro de los Sentidos aveva presentato lo spettacolo Cosa deve fare Napoli per rimanere in equilibrio sopra un uovo. Ora, dopo Barcellona, Lille, Napoli e Copenhagen, è la volta di Palermo, con un lavoro originale pensato e realizzato appositamente per la città siciliana, risultato, anche qui, di mesi di lavoro durante i quali il drammaturgo e la sua compagnia hanno vissuto intensamente Palermo, diventandone abitanti ed investigatori, immergendovisi per esplorarne spazi, modi, abitudini e per appropriarsi dell’estetica e delle strategie culturali tipiche della città.
«In generale si tende a definire una città nei termini della sua architettura, delle sue strade, dei suoi monumenti: troppo facilmente si cade nell’errore di ritenere che questa sia la sua immagine esteriore e, così facendo, si perde di vista la città stessa. Quello che caratterizza qualunque città è, invece, la struttura invisibile di relazioni umane, di legami con la tradizione e con l’ambiente che trasforma il luogo in un organismo vivente, con la sua allegria, i suoi pericoli, le sue speranze, le sue miserie e la sua negatività. Si potrebbe dire che la città in cui ciascuno di noi vive è la nostra coprotagonista, la nostra partner di danza», spiega il drammaturgo.
Lo spettacolo di Vargas punta a riscoprire ed evocare la vera anima di Palermo, al di là degli stereotipi consueti ed è concepito come un vero e proprio viaggio individuale e profondo nel quale il pubblico diviene protagonista. Lo spettatore diventerà infatti un “viaggiatore” e sperimenterà, con la guida degli attori, un suggestivo cammino olfattivo, sonoro e narrativo fondato sulla drammaturgia sensoriale – caratteristica della ricerca del Teatro de los Sentidos – e teso a indagare e ricomporre l’anima profonda della città.
Il progetto, che si avvale dell’assistenza scientifica della Fondazione Buttitta, prevede la partecipazione di quattro artisti siciliani, selezionati da Vargas attraverso un percorso laboratoriale intensivo: a Palermo mediante bando sono stati selezionati ad ottobre 32 artisti e tecnici siciliani di varia formazione in possesso di una conoscenza approfondita della città di Palermo, della sua storia e dei suoi costumi, che hanno partecipato a laboratori introduttivi sul linguaggio sensoriale. Al termine di questa fase sono stati scelti 16 artisti per il successivo workshop intensivo di dicembre, dal quale sono stati selezionati i 4 artisti che partecipano al lavoro conclusivo, composto da un periodo di montaggio dello spettacolo a Barcellona, un periodo di prove a Palermo e la partecipazione allo spettacolo stesso: Simona Argentieri, Giovanni Calcagno, Maurizio Maiorana e Giuseppe Provinzano.
Lo spettacolo prevede tre ingressi al giorno (ore 19; 20.30 e 22) per un massimo di 33 spettatori ciascuno e proseguirà fino al 27 febbraio al Nuovo Montevergini, poliedrico centro culturale di produzione e residenza per artisti, situato all’interno dell’ex monastero di Santa Maria delle Grazie di Montevergini. Il Museo Riso ha scelto gli spazi del Teatro, luogo particolarmente suggestivo e adatto a valorizzare l’unicità della messa in scena, come location ideale per lo spettacolo.
Il progetto Abitare Palermo ha previsto anche, nel mese di dicembre, un laboratorio affidato a Patrizia Menichelli – responsabile della formazione per il Teatro de los Sentidos – sulla costruzione di Ersilia, una delle città invisibili di Calvino, riservato ai bambini di una classe del CEI già coinvolta nei progetti del Museo Riso.
Nei giorni di spettacolo, presso la caffetteria del Museo Riso, sarà proiettato il documentario Cosa deve fare Napoli per rimanere in equilibrio sopra un uovo, per la regia di Sara Pozzoli, che ripercorre il lavoro svolto da Vargas a Napoli nel 2008.
Per dormire a Palermo: www.mondellobaglio.com
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